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  • Sardegna, agosto record negli aeroporti: attesi oltre un milione di passeggeri

    13/08/2015

    Oltre un milione di passeggeri transiteranno nei tre aeroporti della Sardegna ad agosto. Numeri record rispetto anche al 2014, quando la ripresa dei flussi turistici nell'Isola si era fatta sentire soprattutto nel mese più gettonato dell'estate, con un segno più dal 4 all'8%.
    Esultano le società di gestione degli scali di Alghero, Cagliari e Olbia, ma anche gli albergatori che hanno registrato un buon numero di presenze, soprattutto stranieri, nel mesi di spalla.
    Ad agosto, invece, si rivedono gli italiani che nonostante la crisi non rinunciano alle ferie, magari solo pochi giorni.
    All'aeroporto di Alghero la previsione è di 240 mila transiti (arrivi e partenze) con circa 70 mila solo nella settimana a cavallo di Ferragosto. Già a luglio la Sogeal aveva registrato un incremento dello 0,4% con 220.265 transiti rispetto ai 219.311 di luglio 2014. Complessivamente nei primi sette mesi di quest'anno nello scalo della Riviera del Corallo il traffico passeggeri ha toccato quota 958.158, +7,1% rispetto agli 894.657 passeggeri in transito nello stesso periodo del 2014.
    Nello scalo di Cagliari-Elmas sono attesi, invece, più di 510 mila passeggeri e oltre 115 mila solo per il ponte di Ferragosto. Dall'inizio dell'anno al 31 luglio, i passeggeri in arrivo e partenza al 'Mario Mameli' sono stati 2.046.547 (+2,41%), di cui 1.639.873 (+2,84%) sui collegamenti nazionali e 406.674 (+0,69%) su quelli internazionali.
    Sono infine circa 190.000 (+4,4% rispetto al 2014) i passeggeri transitati nell'aeroporto di Olbia Costa Smeralda dal primo all'11 agosto e altri 72 mila si aggiungeranno da venerdì 14 a lunedì 17. A luglio si era registrato il record con 456.417 passeggeri e una crescita del 10,5% rispetto al luglio 2014, mentre nei primi sette mesi dell'anno in corso complessivamente sono passati nello scalo gallurese 1.144.252 i passeggeri, con un incremento del +3,7%.
    Gli albergatori tirano un sospiro di sollievo. "Le località più importanti sono quasi tutte al completo - dice Paolo Manca, presidente regionale di Federalberghi - Mare e ambiente funzionano perfettamente anche grazie alla stabilità meteorologica nei tre mesi estivi, ma da metà settembre in poi non basta più e occorre lavorare per mettere a sistema tutti gli altri attrattori e servizi. Non possiamo concentrare tutto nel mese di agosto - sottolinea Manca - se vogliamo raggiungere nel breve periodo l'obiettivo minimo di stagionalità piena per sei mesi all'anno".

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